Virtus Roma-Cremona, dichiarazioni Meo Sacchetti e Piero Bucchi

Virtus Roma-Cremona, dichiarazioni Meo Sacchetti e Piero Bucchi

VIRTUS ROMA-BRINDISI DICHIARAZIONI COACH – Al termine della sfida tra i capitolini e la Vanoli Cremona, vinta dalla Virtus per 97-94, entrambi i coach si sono presentati in conferenza stampa. Ecco le loro dichiarazioni

Meo SACCHETTI (Cremona)

“Non si può dire che abbiamo fatto una grande difesa. Sicuramente dall’altra parte hanno fatto molto canestro, di Dyson non mi stupisco perché ha fatto molto bene. In una settimana di allenamento ha portato il giocatore su un livello diverso. Ci sono dei rimpianti, con ben 7 tiri liberi sbagliati alla fine, ma quando avevamo cercato di raddoppiare Dyson per recuperare, all’ultimo possesso l’abbiamo lasciato e ha fatto tutto lui, ma era preferibile far fare il tiro a qualcun’altro”.

Sugli arbitri
Non parlo mai di questo, certi fischi sono fuori io perché sono lontano. Preferisco rivederlo poi dalla tv, non mi va specialmente quando si perde, trovare qualcosa sugli arbitri.

Oggi ha ruotato 11 giocatori, è una sua idea per tirare su Cremona che quest’anno non ha i fenomeni dello scorso anno?
Anche l’altra partita, la rotazione non è inusuale. Voglio vedere anche questi giocatori in certi momenti. In questo momento cerco di avere qualcosa da qualcuno.

Lo portiamo Travis Diener in Nazionale?
Ha già fatto il suo tempo

Sulle scelte nel finale
Se c’è una cosa in cui non siamo forti, è nell’avere i giocatori spalle a canestro che giocano in una certa maniera. Il discorso era questo, siamo andati un paio di volte a giocare i rimbalzi con Josip e Matt, ma è stata una scelta obbligata.

Sul rendimento di Dyson e della Virtus Roma
Si vede che domani Bucchi gli darà un giorno in più a Dyson per come ha giocato, fino a mercoledì non lo vede.

Su Akele
Passaggio ragazzo che ci da

Scorso anno vittoria in Coppa Italia e semifinale scudetto persa in gara 5 contro Venezia. Qual è l’obiettivo quest’anno?
Obiettivo la salvezza, sembra presuntuoso, ma ogni anno la Vanoli deve ripartire da quello che è stato, abbiamo preso giocatori, perciò è ancora presto per dirlo. Ci sono 7/8 squadre più forti e gli altri che si giocano tutto il resto.

Piero BUCCHI (Virtus Roma)

“Ovviamente sono molto contento perché questo ci da’ fiducia al lavoro e a tutto l’ambiente. E’ una partita che volevamo giocare così. Bello l’atteggiamento, a differenza di settimana scorsa che è stata una partita mediocre. Devo dire che l’atteggiamento è stato bello da parte di tutti. Devo anche dire che alla fine oggi era una giornata che dovevamo ottenere la vittoria per come era andata la partita. I ragazzi hanno giocato con grande sacrificio, forse un po’ stanchi alla fine, ma non perché non ci sia condizione. Dyson ha fatto una settimana completa dopo i pochissimi giorni di settimana scorsa, nel compresso una bella partita che fa bene all’atmosfera, ai ragazzi che raccolgono i frutti di una vittoria importante”.

Al di la dei motivi tecnici, a livello mentale quanto cambia?
Le vittorie fanno bene a tutti, questo è lo sport di professionisti, dove dietro a contratti e un ambiente bello come oggi, ci sono dei giocatori che sono giovani e che fanno questo lavoro con grande professionalità. Sapete voi meglio di me che se la squadra va bene c’è più attrazione Questa gara di oggi spero aiuti in futuro ad avere un palazzo più pieno.

Su Mike Moore, ha dato le risposte che tu ti aspettavi
Sono uscite queste voci perché il giocatore ha avuto un minutaggio ridotto e ha avuto una prestazione così, ha fatto 3 canestri fondamentali. Poteva patire un po’ di calo dal punto di vista offensivo, invece ha fatto 3 canestri fondamentali nel momento in cui la squadra aveva un Dyson fuori. Qui bisogna giocare sotto pressione ed è questa la difficoltà, dove tutto viene eseguito con una velocità maggiore.

Fa bene avere anche un tiratore che da 3 punti la mette molte volte
E’ un ottimo giocatore, raccoglie il lavoro degli altri, riesce a mettere la palla per terra, arresto e tiro, intelligente, sa stare in campo, un acquisto importante.

Settimana scorsa c’era un altro clima. Quanto hai dovuto lavorare a livello psicologico questa settimana?
I giocatori sono come i bambini, i figli son così, devi stare attento che cadì, fino a quanco poi sbatti dentro, cerchiamo di prevenire, così è stato domenica scorsa. E’ la verità, i ragazzi hanno sbattuto il naso con una realtà dura. La squadra ha reagito come doveva fare centrando la vittoria. Grazie al pubblico che una mano ce l’ha data, quando si fa sentire fa sempre molto piacere.

Complimenti per le 100 panchine con la Virtus Roma.. Quando hai visto le statistiche qual è la prima cosa che hai notato, rimabzli, percentuale…
Rimalzi no, percentuale da 2 e da 3 soprattutto, perché sono molto importanti, aprire il gioco sugli esterni aiuta i giocatori su perimetro.

Su Kyzlink
Giocatore che ha atletismo, penetrazione, il tiro da 2 e da 3, un ragazzo esemplare. Siamo abbastanza corti, abbiamo 4 giocatori pronti: Dyson. Jefferson, Buford e Kyzlink, il resto devono cominciare a realizzare. Il mio obiettivo di portarli freschi alla fine e più possibile in fondo con meno falli possibili.

97 punti è un punteggio importante, credevi di sapere che la tua squadra potesse arrivare a tale punteggio o è stata una sorpresa?
Anche io sto scoprendo delle cose della squadra, con Dyson dentro possiamo fare tanto, correre e attaccare di più. Abbiamo fatto tanti tiri, difensivamente abbiamo pagato un buon rimbalzo in attacco, se fossimo riusciti a limitarli un po’ sarebbe stato meglio, perché in alcuni casi ci hanno fatto male. Se siamo quelli di oggi c’è tanto lavoro da fare.

Su Pini, c’è la possibilità di avere un maxi quintetto con Jefferson?
Ci può stare, anche oggi l’abbiamo fatto, è una cosa che si può fare e possono convivere, Giovanni è un giocatore intelligente, per cui riesce a giocare con entrambe le modalità.

Sulla prossima partita contri Pistoia
Sicuramente dobbiamo tenere alta l’intensità difensiva, la squadra ha fatto delle buone cose in attacco, da migliorare sicuramente la difesa con i rimbalzi, è una cosa che dobbiamo cercare di migliorare perché senno rischiamo di buttare al vento il lavoro fatto. Quando Tomas ha iniziato ad ottenere i rimbalzi, la squadra ha un buon atteggiamento

Sulla percentuale di condizione di Jefferson
L’atteggiament è prioritario, pi andiamo avanti e più riuscirà a migiorae 80%, non buone dall’estate e quindi sta entrando in condizione ora.

Michele Spuri

Direttore responsabile SportCorner.net. Nato a Roma, classe '92, sin da piccolo ha la passione per lo sport (calcio e tennis in primis). Si cimenta nei suoi primi articoli creando un piccolo blog, prima di entrare a far parte di alcune redazioni di testate giornalistiche. Laureato in 'Scienze della Comunicazione' e 'Informazione, Editoria e Giornalismo'. Giornalista pubblicista | Speaker radiofonico | Radiocronista Virtus Roma | Inviato Giro d'Italia | Inviato Internazionali d'Italia

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