Serie A. Così non vale, questa Juve è illegale

Serie A. Così non vale, questa Juve è illegale

La Juve vince, ma ormai questo non fa più notizia. Fa rumore, invece, il vuoto alle spalle dei bianconeri. Sono ben undici i punti di vantaggio sulla seconda (il Napoli), mai nessuno come la Madama, e se qualcuno fosse ancora convinto che questa Juve sia di Cristiano Ronaldo, possiamo tranquillamente ribattere dicendo che questa è la Juve con Cristiano Ronaldo.

LA PARTITA – La vittoria per 3 a 0 al “Franchi” contro la Fiorentina, penalizza la Viola per il passivo, visto che Szczesny in più di un occasione ci mette i guantoni per blindare la porta bianconera, ma evidenzia (come se ce ne fosse ancora il bisogno) la forza degli uomini di Allegri.

Segna Betancur, pedina che per necessità è diventata indispensabile nel centrocampo dei campioni d’Italia e su cui Allegri ha sempre creduto, dando minuti su minuti nelle gambe del giovane centrocampista uruguaiano, che ripaga il proprio Mister con prestazioni di una maturità anagraficamente lontana. Torna al goal Chiellini, capitano e bandiera di una squadra che quest’anno sembra aver davvero raggiunto la completezza che serve per provare a prendersi tutto.

CR…ECORD – La chiude il solito Cristiano, che dimostra, giorno dopo giorno, la sua assolutezza. Sempre al servizio dei compagni, dimostrando di essere un campione sotto ogni punto di vista, e sempre pronto ad inventare la giocata che non è cosa di tutti. Perché un campione può definirsi tale, solo quando mette il proprio talento al servizio della squadra ed il portoghese lo sta ampiamente dimostrando.

Dopo un avvio appannato sotto porta, adesso i suoi goal arrivano con la solita regolarità ed i 10 goal in campionato (raggiunto il genoano Piatek) mettono l’attaccante di Madeira allo stesso livello di una leggenda come John Charles.

Poi ci sono i punti conquistati: 40 su 42. Altro record. Pronti a scommettere che non sarà l’ultimo ad essere infranto dalla corazzata piemontese.

Gli altri anticipi

Se Fiorentina – Juventus ha rappresentato la portata principale del menu del sabato, possiamo definire SPAL – Empoli più di un entrée. Quattro reti, equamente divise, sono sinonimo di divertimento: apre Kurtic per i padroni di casa, pareggio firmato Caputo e sorpasso toscano targato Krunic. L’espulsione di Cionek per i ferraresi, non abbatte i ragazzi di Semplici, che ancora con Kurtic riescono a trovare il goal del definitivo pareggio.

Chiude un sabato ricco di goal (12 totali in 3 match) la vittoria della Sampdoria per 4 a 1 sul Bologna dell’ormai sempre più traballante Filippo Inzaghi. Ad indossare la toque blanche da pastry chef è l’eterno Quagliarella, che con la sua doppietta ha messo a dura prova la digestione del risultato per gli avversari. Perché adesso, la panchina rossoblu, è veramente a forte rischio.

 

(fonte foto: ilbianconero.it)

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