Serie A, al giro di boa, è la Juventus la regina d’inverno

Serie A, al giro di boa, è la Juventus la regina d’inverno

Terminato il girone di andata della Serie A 2019/20, è sempre la Juventus a comandare la classifica. Non mancano sorprese, sia positive come la Lazio, il Cagliari ed il Parma, sia negative come Milan, Napoli e Fiorentina. Classifica corta che lascia i giochi ancora aperti su tutti i fronti, dallo scudetto tra Inter e Juventus, con la Lazio pronta subito dietro, la corsa all’Europa con Atalanta e Roma ad occupare i posti diretti, alla lotta salvezza, con quattro squadre in 4 punti.

Squadra per squadra, ecco come hanno affrontato il girone d’andata della Serie A

Juventus  48
L’armata di Sarri si conferma come negli ultimi campionati, raccogliendo ben 48 punti su 57, con a referto una sola sconfitta, tre pareggi e quindici vittorie. Ronaldo e Dybala gli uomini chiave di questo inizio di stagione.

Inter  46
Con l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra si è vista finalmente un’Inter convincente, che al netto dell’uscita in Champions, occupa la seconda posizione. Lo score è da prima della classe, con ben 14 vittorie ed una sola sconfitta, trascinati dalla coppia Lukaku-L.Martinez, autori del 62% delle reti realizzate.

Lazio  42*
La vera sorpresa della prima parte della stagione è la striscia di vittorie messa a segno dai ragazzi di Simone Inzaghi, ben 10, che le permette di poter sognare in grande. L’uscita dall’Europa League non ha lasciato scorie, avendo la possibilità di far riposare la rosa corta a disposizione del mister.

Atalanta 35
Ormai Gasperini e la Dea non sono più una sorpresa, ma si stanno confermando una certezza, sia a livello di gioco che di risultati, a cui va aggiunto un traguardo storico come la qualificazione agli ottavi di Champions League. Il sogno bergamasco continua.

Roma  35
Un 2020 da dimenticare per Dzeko e compagni, buttando via, quasi, tutto ciò che di buono si era fatto in precedenza, anche se con alcune sconfitte. Quest’anno in casa Roma vi è stata una rivoluzione totale, dal prossimo presidente, ai nuovi dirigenti, all’arrivo di Fonseca e soprattutto i nuovi e giovani acquisti. Se si riprende il cammino dalla gara di Firenze, si prospetta un girone di ritorno pieno di partite ed emozioni per i giallorossi.

Cagliari  29
L’anniversario del centenario in casa sarda ha risvegliato un entusiasmo come ai tempi dello storico Gigi Riva. Il presidente Giuliani ha costruito una buona rosa, che Maran è stato capace di far rendere al massimo, nonostante le ultime sconfitte. Il sogno europeo è ancora possibile.

Parma  28
Dopo Lazio e Cagliari, la terza  sorpresa è il Parma, che ripete ciò che di buono aveva fatto nell’anno precedente, per poi però perdersi nel girone di ritorno, con la speranza che quest’anno non accada.

Torino  27
La storia di Mazzarri come allenatore rispecchia alla perfezione l’andamento del Torino in Serie A, caratterizzato da prestazioni e vittorie importanti, ma che non riescono ad avere un continuo, ballando sempre dalla sesta alla decima posizione.

Milan  25
La prima delle sorprese negative, per blasone e storia e soprattutto per gli investimenti, è la società rossonera. Maldini e Boban hanno commesso vari errori sia a livello di giocatori che di allenatori, affidandosi alle spalle larghe di Zlatan Ibrahimovic, nella speranza che non sia una stagione tutta da buttare.

10° Hellas Verona  25*
Non rientra tra le sorprese solo perché non occupa posti in zona Europa, ma i scaligeri stanno compiendo un vero miracolo, essendo una neopromossa, con i giocatori che rispecchiano l’animo di Juric.

11° Napoli  24
Un Napoli a fine ciclo, che sta pagando i vari errori commessi da tutto l’ambiente, dal presidente, ad Ancelotti fino a tutti i calciatori. L’arrivo di Gattuso può distogliere l’attenzione dal passato, con la speranza di costruire sin da subito un gruppo nuovamente ad alti livelli.

12° Udinese  24
L’addio di Tudor e l’insediamento di Gotti sulla panchina friulana, ha portato una nuova aria, trascinata da un De Paul in splendida forma.

13° Bologna  23
La malattia che ha colpito Sinisa Mihajlovic ha scosso tutta Bologna e non solo, con i risultati alti e bassi, che lasciano tutto aperto per il ritorno.

14° Fiorentina  21
Con l’arrivo di Commisso e di Ribery, a Firenze si pensava di vivere una stagione ricca di emozioni, ma che purtroppo si sono scontrate con le opache prestazioni, costate l’esonero a Montella. Una stagione di transizione per una delle compagini più giovani della Serie A.

15° Sassuolo  19
Il bel gioco espresso da De Zerbi si contrasta con la mancanza di risultati, che relegano i neroverdi a ridosso della zona salvezza.

16° Sampdoria  19
I problemi avuti in società si sono riversati in campo, dove Di Francesco ha dovuto lasciare le redini a Claudio Ranieri, con il compito di non sprofondare e regalare una salvezza tranquilla al popolo blucerchiato.

17° Lecce  15
Si prospettava un compito difficile per Liverani, dopo le due promozioni dirette, salvare il Lecce potrebbe essere il coronamento di un’impresa.

18° Genoa  14
Una società così storica, tormentata negli ultimi anni da una pessima organizzazione, che la costringe ad rivoluzionare sia la gestione dello spogliatoio, sia i componenti dello spogliatoio stesso. Tutto questo si riversa in campo, con scarsi risultati.

19° Brescia  14
Il ritorno delle rondinelle nella massima competizione è stato più difficile del previsto, con la speranza che Balotelli possa trascinare i suoi tifosi ad un vero e proprio miracolo.

20° SPAL  12
Dopo le prime due ottime stagioni in Serie A, i ragazzi di Semplici sembrano aver perso tutte le convinzioni e certezze del passato. Per i ferraresi si prospetta un girone di ritorno di fuoco.

Emanuele Picano

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