GP dell’Emilia Romagna 2022: Imola è Rossa (Toro)

GP dell’Emilia Romagna 2022: Imola è Rossa (Toro)

Verstappen e Perez | fonte foto: Twitter @F1

Ad Imola va in scena la rivincita Red Bull dopo il terribile weekend australiano. Se a Melbourne fu Charles Leclerc ha conquistare il Gran Chelem (primo in carriera), al Santerno è toccato al Campione del Mondo Max Verstappen (secondo in carriera). L’olandese ha conquistato tutto ciò che c’era da conquistare: Pole al venerdì, Sprint Race al sabato e vittoria alla domenica con giro più veloce e leadership dal primo all’ultimo giro.

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Dietro di lui si piazza il compagno di squadra Sergio Perez, regalando al team la prima doppietta dal GP della Malesia 2016 ( 1° Ricciardo, 2° Verstappen).

La RB18 è stata aggiornata in maniera eccellente per cercare di ampliare la finestra di utilizzo delle gomme. T-Tray di ispirazione Aston Martin e Ferrari, pinze dei freni più leggere e un nuovo fondo composto di un materiale anch’esso più leggero, proprio per migliorare il bilancio della vettura. La prova di forza è stata notevole. Ora i tecnici guidati da Adrian Newey possono continuare a girare scarichi grazie al carico maggiore generato dal fondo.

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fonte foto: Twitter @F1

Per Ferrari l’uscita emiliana-romagnola è stata piuttosto “tricky”, come si dice in gergo. La F1-75 è la stessa da quattro gare e, ora, si comincia a sentire quanto limitante sia il problema del porposing. Questo costringe i tecnici di Maranello ad alzare l’auto e, di conseguenza, girare con troppa ala carica per recuperare quanto perso con il fondo. Questo rende molto più difficoltoso sorpassare, anche alla luce del drag generato dal corpo vettura.

Personalmente tendo anche a credere che in casa Ferrari abbiano sbagliato il setup della monoposto. Per proteggere il posteriore sono andati a caricare troppo l’asse anteriore irrigidendo le sospensioni, la barra antirollio e, in generale, spostando il bilancio dell’auto in avanti. La stessa ala anteriore è stata caricata tra venerdì e sabato: l’upperflap mobile aveva una corda molto più ampia rispetto alla soluzione precedente.

Carlos Sainz, fresco di rinnovo fino al 2024, è stato protagonista di un weekend in salita dopo l’errore durante le qualifiche del venerdì. Nella Sprint Race riesce a rimontare fino al quarto posto, salvo poi (complice una partenza errata) essere colpito involontariamente da Daniel Ricciardo, finendo  la sua gara nella ghiaia.

La domenica di Leclerc, tutto sommato, è stata piuttosto discreta fino al grave errore durante le ultime fasi di gara che, a posteriori, avrebbe potuto causare il primo DNF stagionale. Il leader del mondiale conclude 6°. Sul podio un consistente Lando Norris con una MCL36 che sta rientrando dove le compete. I tecnici di Woking non hanno praticamente mai aggiornato la monoposto, si sono solamente concentrati sullo studio del setup.

Dietro di lui è George Russell a salvare la spedizione Mercedes. La sua gara dimostra come la W13 (se in aria pulita) sia una vettura discreta mentre quando deve lottare (vedasi Hamilton 13°) va in estrema difficoltà. Quinto Valtteri Bottas con Alfa Romeo. Il finlandese, dopo essere passati su slick, è stato il pilota più veloce in pista dopo i due Red Bull e Leclerc. Peccato per lui per il tempo perso durante le condizioni di bagnato-misto.

Vettel imola GP
Vettel | fonte foto: Twitter @F1

Applausi per Tsunoda (7°), Vettel (8°) e Stroll (10°), protagonisti di gare eccellenti soprattutto per quanto concerne il 4 volte Campione tedesco dell’Aston Martin. Haas va a punti con il solo Magnussen (9°), mentre Mick Schumacher ha commesso troppi errori per poter impensierire il suo più esperto compagno di team.

Fuori dai punti nomi eccellenti come quelli di Gasly, Ocon e, ovviamente, Lewis Hamilton. Il 7 volte Campione del Mondo della Mercedes è stato addirittura doppiato. Weekend terribile per lui. Alpine molto sfortunata con Ocon al venerdì e con Alonso nelle prime battute di gara. Il team francese non riesce a raccogliere quanto di buono la sua A522 potrebbe offrire.

Giuseppe Pascuzzi

Michele Spuri

Direttore responsabile SportCorner.net. Nato a Roma, classe '92, sin da piccolo ha la passione per lo sport (calcio e tennis in primis). Si cimenta nei suoi primi articoli creando un piccolo blog, prima di entrare a far parte di alcune redazioni di testate giornalistiche. Laureato in 'Scienze della Comunicazione' e 'Informazione, Editoria e Giornalismo'. Giornalista pubblicista | Speaker radiofonico | (Ex) Radiocronista Virtus Roma | Inviato Giro d'Italia | Inviato Internazionali d'Italia