Golf, è finalmente l’ora del The Open Championship

Golf, è finalmente l’ora del The Open Championship

fonte foto:  www.theopen.com

L’attesa è quasi terminata. Occhi puntati sul Royal st George’s dove da domenica 11 luglio inizierà l’ultimo Major di questo 2021. The Open Championship, o semplicemente The Open, è uno dei quattro tornei che compongono il Grand Slam, l’unico a giocarsi al di fuori degli Stati Uniti.

Gli altri tornei sono:

  • The Master
  • US Open
  • PGA Championship.

L’edizione del 2020 a causa del Covid-19 non è stata disputata facendo crescere le aspettative per l’edizione 2021. Tra pochi giorni sapremo chi sarà il fortunato che riuscirà a sollevare al cielo la Claret Jug, il cui nome ufficiale è Golf Champion Trophy. Questa coppa d’argento viene consegnata al vincitore dell’Open Championship e sulla cui base sono incisi i nomi di tutti i vincitori.

ClaretJug golf
fonte foto: www.theopen.com

Questa competizione ogni anno è ospitata da un campo di gioco diverso, questa volta è capitato il Royal St George’s Golf Club che si trova a Sandwich, Kent rigorosamente in Gran Bretagna. Il club è stato fondato da Laidlaw Purves nel 1887 in quello che in gergo golfistico viene chiamato Links su una cornice di dune di sabbia costiere, caratterizzato da rough (erba alta) appena si lascia il fairway.

Le insidie di questo par 70 lungo ben 7204 yd (pari a 6587 metri) sono molte ma quelle che metteranno a dura prova i partecipanti sono sicuramente l’insidioso par 3 alla buca 3 lunga ben 239 yd (218 metri), per passare al par 4 della buca 5 di ben 573 yd (523 metri) dove a metà del percorso sono presenti ben 5 bunker ed infine il par 5 della buca 14 545 yd (498 metri) con un ostacolo d’acqua che taglia in due parti il percorso. Senza dimenticare il bunker alla buca 4, il più profondo al mondo.

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fonte foto: www.theguardian.com

Fare pronostici nel golf è sempre molto difficile, soprattutto senza aver visto almeno il primo giro completo. Vi lascio comunque tre nomi che potrebbero alzare il trofeo:

  • Rory MCilroy in cerca di riscatto dopo una stagione non proprio in linea con le sue aspettative che potrebbe vincere nuovamente questo torneo giocando quasi in casa essendo nato in Irlanda del Nord
  • Guido Migliozzi uno tra gli italiani più in forma in cerca di un pass per la Ryder Cup che si giocherà negli USA tra poco più di due mesi
  • Will Zalatoris astro nascente del golf americano reduce da ottime prestazioni tra le quali il secondo posto al Master di Augusta.

Luca Fiorenzo

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