Giro d’Italia 2019, Tappa 18: Damiano Cima vince a Santa Maria di Sala dopo una fuga di 200 km

Giro d’Italia 2019, Tappa 18: Damiano Cima vince a Santa Maria di Sala dopo una fuga di 200 km

fonte foto: Twitter @GirodItalia

RISULTATI GIRO D’ITALIA 2019 TAPPA 18Dopo una fuga durata quasi 200 chilometri, Damiano Cima ha compiuto l’impresa nella diciottesima tappa del Giro, da Valdaora a Santa Maria di Sala (222 km). Il corridore della Nippo-Vini Fantini-Faizanè, alla sua prima vittoria nella corsa rosa, ha tagliato per primo il traguardo precedendo allo sprint Pascal Ackermann. Quest’ultimo con il secondo posto si è ripreso la Maglia Ciclamino strappandola ad Arnaud Démare. Prima vittoria al Giro per Damiano Cima, il quinto successo italiano in questa edizione.

Mancano ormai tre tappe dal termine dell’edizione numero 102 del Giro d’Italia.

TAPPA 19 | Treviso-San Martino di Castrozza (151 km) – Tappa corta di montagna con diverse ondulazioni nella prima parte fino al GPM del PAsso di San Bolgo, salita breve con km finali ripidi. Poi discesa fino a Feltre per, successivamente, scalare il beve GPM di Lamon, prima di risalire la Val Cismon fino a Fiera di Primiero dove inizia la salita finale.

TAPPA 20 | Croce d’Aune-Monte Avena (194 km) – Tappone dolomitico con 5 salite lunghe concatenate da brevi tratti più o meno pianeggianti. Partenza da Feltre e breve tratto di avvicinamento alle montagne che cominciano a Arsiè con la salita di Cima Campo di 18 km che con la sua discesa porta a Castel Tesino e Scurelle. Da quest’ultima inizia la salita al Passo Manghen che tra falsopiano iniziale e salita vera e propria, conta 24 km e quasi 2000 m di dislivello. La picchiata seguente porta a Molina di Fiemme e quindi attraverso Cavalese, Tesero e Predazzo al Passo Rolle. Si tratta della salita meno dura lunga comunque oltre 20 km che precede l’ascesa finale di Croce d’Aune-Monte Avena. L’ultimo tratto, composto da una concatenazione di due salite successive è lungo quasi 20 km. Per prima la salita del Croce d’Aune che negli ultimi 6 presenta quasi costantemente pendenze sopra il 10% con tratti fino al 16%. Dopo il Croce d’Aune breve discesa e ultimi 7 km ancora in netta salita.

TAPPA 21 | Verona-Verona (17 km) – Frazione a cronometro sul Circuito delle Torricelle (dei Mondiali) percorso in senso antiorario. Prima parte per vialoni rettilinei e molto larghi. Poi 4.5 km di salita al 5% con alcuni “scalini” e con carreggiata più stretta della prima parte. Quindi GPM e cronometraggio intermedio in vetta alla salita. Seguono 4 km di discesa su strade come quelle della salita. Ultimi 3 km lungo le vie cittadine con alcune curve ad angolo retto. Arrivo in Piazza Bra e nell’Arena di Verona.

Classifica generale Giro d’Italia 2019

  1. Richard CARAPAZ 79h44’2″
  2. Vincenzo NIBALI | 1’54”
  3. Primoz ROGLIC | 2’16”
  4. Mikel LANDA | 3’03”
  5. Bauke MOLLEMA | 5’07”
  6. Miguel Angel LOPEZ | 6’17”
  7. Rafal MAJKA | 6’48”
  8. Simon YATES | 7’13”
  9. Pavel SIVAKOV | 8’21”
  10. Davide FORMOLO | 8’59”

MAGLIA CICLAMINO: Pascal ACKERMANN

MAGLIA BIANCA: Miguel Angel LOPEZ

MAGLIA AZZURRA: Giulio CICCONE

Michele Spuri

Direttore responsabile SportCorner.net. Nato a Roma, classe '92, sin da piccolo ha la passione per lo sport (calcio e tennis in primis). Si cimenta nei suoi primi articoli creando un piccolo blog, prima di entrare a far parte di alcune redazioni di testate giornalistiche. Laureato in 'Scienze della Comunicazione' e 'Informazione, Editoria e Giornalismo'. Giornalista pubblicista | Speaker radiofonico | Radiocronista Virtus Roma | Inviato Giro d'Italia | Inviato Internazionali d'Italia

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