Ducati, bicchiere mezzo pieno | L’Analisi della stagione

Ducati, bicchiere mezzo pieno | L’Analisi della stagione

fonte foto: Twitter @DucatiCorse

Per il secondo anno consecutivo Ducati vince la classifica costruttori nella classe MotoGP.

Questo dimostra la bontà della moto che ha portato ben tre piloti sul gradino più alto di un GP. Si tratta di Bagnaia con 3 vittorie, Miller con 2 e una per Martin. Se guardiamo i numeri notiamo anche 10 pole, suddivise tra Bagnaia con 6, Martin 3 e Zarco 1, e 15 podi, due anche con Bastianini.

Dunque, i numeri fanno capire che la Ducati è diventata, negli ultimi anni, una moto che si adatta a più piloti. Merito dell’Ing. Dall’Igna ma, permettetemi, anche di un ottimo lavoro negli anni scorsi fatto da Dovizioso e dall’intramontabile collaudatore Michele Pirro. Per quest’ultimo anche tre gare come wild card concluse in zona punti, nonché campione italiano CIV in Superbike sempre su Ducati.

Si può dire che per puntare veramente al mondiale piloti è mancata solamente la costanza nei risultati da parte dei piloti Ducati. Quartararo è stato costante nei risultati ma non è stato certo un dominatore del mondiale stile Marquez e questo forse, riflettendoci, qualche rammarico lo lascia.

Le prospettive future sembrano sorridere alla Ducati sia come moto, sia come piloti, considerando l’ottimo campionato di Martin e Bastianini. Enea tra l’altro ha corso con una Ducati del 2020 con poche novità e soprattutto senza sviluppo, quindi i suoi due podi sono un ottimo risultato. Vedremo come si evolverà il futuro senza il ‘dottore’, aspettando il ritorno al 100% sia di Marc Marquez che di Franco Morbidelli e magari anche un ulteriore salto di qualità da parte di Aprilia. Nel frattempo complimenti Ducati!

Gabriele HIVannucchi