Derrick Rose e quel pianto che non dimenticheremo mai più

Derrick Rose e quel pianto che non dimenticheremo mai più

E’ il 31 ottobre del 2018 e a Minnesota la notte di Halloween è appena iniziata. I Timberwolves ospitano gli Utah Jazz in una partita che dovrebbe essere comune alle altre anche se, si sa, nella NBA ogni partita è una storia a sè. Eppure, quella sera, una piccola curiosità la desta un cestista di 30 anni della squadra di casa chiamato da tutti (e da sempre) una meteora perché è un ragazzo di talento ma gli infortuni gli hanno impedito di poter fare quello che amava di più nella vita, giocare a basket.

Derrick Rose

MVP da giovanissimo ha subito nell’arco di dieci anni almeno quattro gravi infortuni che lo hanno tenuto ai box. Si sa che nel basket come nello sport in generale esista almeno un giocatore che debba affrontare la sua vita lottando ogni giorno con il proprio fisico per poter semplicemente fare il suo mestiere. Giuseppe Rossi nel calcio e Juan Martin Del Potro nel tennis, purtroppo, sono un grandissimo esempio di come la sfortuna possa tormentarti fino a farti (quasi) mollare.

Ma ritorniamo a quattro giorni fa. Derrick Rose torna in campo dopo un calvario durato una vita e dopo aver lavorato, sudato e pianto con l’unico obiettivo di poter dimostrare di non essere ancora finito. Abbandonato anche dai Cavs e tagliato fuori dagli Utah Jazz, decide di firmare per Minnesota e di tornare in campo proprio contro una delle squadre che lo aveva scaricato qualche mese prima.

Ecco 50 punti!

Partita decisa da lui nel finale, partita vinta e detrattori sconfitti. Il destino, a quanto pare, ha la sua puntualità. Ed il numero 25 dei Timberwolves, a fine partita, si è lasciato ad andare ad un pianto che difficilmente dimenticheremo. Il pianto di chi non ha mai mollato e di chi sa che, nonostante tutte le critiche, lui è ancora un uomo da 50 punti!

Da segnalare che nella partita di questa notte contro Golden State, Rose non ha disputato la seconda metà del match per una caviglia dolorante. Nelle prossime ore verranno stabiliti i tempi di recupero.

Highlights e lacrime

Gianmarco Vocalelli

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